Home Letture Ne parleranno i libri di storia

Ne parleranno i libri di storia

225
CONDIVIDI
storia 1

Ne parleranno i libri di storia.
Di quanta voglia c’era di tornare a vivere in quelle persiane alzate ogni mattina e destinate a rimanere ferme a metà.
Di quei sogni lasciati in pausa come la voglia di far progetti: la vacanza per l’estate successiva, la ricerca di un nuovo lavoro, le scampagnate in famiglia.
Racconteranno di quei cervelli incoscienti di ritorno alle loro terre e di come la paura nulla potesse contro le loro menti brillanti per far carriera.
Di quelle madri depresse e sole, dispiaciute nel non poter vedere i propri figli. Di intere famiglie “costrette” a passare del tempo con i propri figli, ad inventare nuovi modi di giocare, per imparare senza intristire.
Racconteranno di quelle coppie infelici, obbligate a trovare nuovi modi per amare, e di quelle felici, in grado di sopravvivere solo grazie all’amore.
In quei libri di storia, gli stessi in cui avranno avuto spazio le gesta dei loro nonni, si potrà leggere di un tempo in cui la gente, per sentirsi più unita, si affacciava dai balconi, cantando a squarciagola inni d’Italia e note canzoni. Mai come allora, sembrava d’essere tutti vicini, nonostante la distanza fosse sempre più obbligatoria.
Si parlerà della guerra, della paura dei bombardamenti e poi, all’opposto, di quel periodo in cui, in mezzo a tanto silenzio, gli unici boati fossero quelli del cuore.

Lia Giannini

Commenti Facebook