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Arriva Mordechai dei texani Khruangbin

I Khruangbin sono pronti con il loro nuovo album dal titolo Mordechai mentre si può già ascoltare il singolo Times (You and I)

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Khruangbin

I Khruangbin, trio texano composto dalla bassista Laura Lee Ochoa, il chitarrista Mark Speer e il batterista Donald Dj Jhonson, annunciano il loro nuovo album, Mordechai, reso disponibile a partire dal 26 giugno dall’etichetta Dead Oceans in collaborazione con Night Time Stories.

Mordechai arriva dopo l’amato e innovativo album del 2018, Con Todo El Mundo, e Texas Sun, Ep prodotto in collaborazione con Leon Bridges. Il 27 aprile, il gruppo texano ha rilasciato on line un singolo del nuovo album Mordechai, dal titolo Times (You and I), il cui video è stato diretto da Felix Heyes & Josh R.R. King.

I Khruangbin hanno sempre mirato ad una fascinazione sonora che muovi i passi da diverse influenze linguistiche e musicali, come il surf-rock dell’Asia orientale, il funk Persiano o il dub Jamaicano, rimanendo, quantomeno per i primi due album, una band per lo più strumentale.

Mordechai, che forse rappresenta il progetto di ufficiale completamento e maturazione per il gruppo, è un album di sperimentazione: la voce di Laura Lee è infatti presente in quasi tutti i brani, mirando, così, a riorientare il suono verso nuovi orizzonti emotivi, senza perdere quell’essenza nomade-musicale che ha sempre accompagnato la band.

A partire dall’estate 2019 i Khruangbin hanno girato il mondo, suonando per i fan del Nord e Sud America, dell’Europa e del Sud-Est asiatico raccontando il loro secondo album Con Todo El Mundo e il loro album di debutto The Universe Smiles Upon You. Rientrati da questi tour mondiali, si sono presi una pausa beneficiando dello stare insieme e del costruire qualcosa di unico in stretta convivenza.

L’importanza di godere del viaggio, senza buttarsi precipitosamente sulla destinazione è una lezione che Laura Lee ha fatto sua nel corso degli anni e che le ha permesso di imprimere a questo nuovo album una grande profondità tematica.

Il singolo Times (You and I) rievoca l’atmosfera di una pista da ballo sul finire dello show mentre, nel video, il comico Stephen K. Amos e Lunda Anele-Skosana installano dei piccoli castelli di sabbia per le strade della City, Londra.

Anche questa volta, l’orecchio curioso dei Khruangbin ruba ingredienti musicali dalla trazione pakistana, coreana e dell’Africa occidentale, fondendo il canto indiano con motivi di chitarra sincopata congolese.

Più di tutto, però, quest’album è una celebrazione della Houston che li ha cresciuti e li ha formati per via della sua ecletticità, della sua capacità di permettere la coesistenza di diversi generi musicali e di non indossare mai una divisa rappresentativa dell’una o dell’altra categoria.

Se in Italia Milano è rap, Roma è indie e Torino è elettronica, in America Houston è il trio riunitosi.

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Pierpaolo Manfredi
Pierpaolo Manfredi, diplomatosi presso il Liceo Classico "Giuseppe Garibaldi" di Castrovillari, e attualmente studente universitario, ha da sempre raccolto stimoli intellettuali dai vari settori della società traducendoli in scritti di varia natura. Negli anni del Liceo ha contribuito con diversi articoli sul giornale scolastico ed ha avuto esperienze con La Repubblica on-line grazie al progetto di alternanza scuola-lavoro. Attualmente collabora con diverse riviste culturali italiane, tra cui Il filo rosso, con sede a Cosenza, e L'isola che non c'era, con sede a Milano. Oltre che in italiano, parla e scrive correntemente in inglese e francese.