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Il Salone del Libro diventa online per l’edizione 2020

Il Salone del Libro di Torino per questa edizione diventa solo online. Si parte dal 14 maggio. Lagioia lo dedica alle vittime del Coronavirus

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salone del libro torino 2020

In attesa di tornare nella veste abituale, in autunno o non appena possibile, ci sarà un’edizione straordinaria del Salone del Libro dedicata alle vittime del Coronavirus, ai loro parenti, al personale medico e paramedico.

Da giovedì 14 a domenica 17 maggio, sul sito del Salone del Libro e sui canali social un ricco programma di eventi in live streaming.

Tra gli ospiti i ragazzi di Fridays For Future, Javier Cercas, Annie Ernaux, Salman Rushdie, Alessandro Baricco, Jovanotti, Zerocalcare, Roberto Saviano, Paolo Giordano, Francesco Piccolo, Fabrizio Gifuni, Linus.

Gli eventi saranno gratuiti in live streaming. Si parte giovedì 14 maggio con una lezione di Alessandro Barbero in collegamento dalla Mole Antonelliana di Torino. Poi il lungo elenco di ospiti italiani e internazionali, che hanno risposto all’appello lanciato dal gruppo di lavoro del Salone e con i quali sarà possibile interagire.

Venerdì 15 maggio diversi incontri saranno trasmessi in diretta su Rai Radio3 (Tutta la città ne parla, Radio3Mondo, Radio3Scienza, Fahrenheit, Hollywood Party, Radio3Suite). Oltre che con Radio3, la Rai sarà presente, anche in questa edizione straordinaria, come main media partner. Quando, mesi fa, è stato scelto il titolo della XXXIII edizione, “Altre forme di vita” – spiegano gli organizzatori – l’obiettivo era di evocare il futuro prossimo. Oggi questo titolo si dimostra una piccola profezia. Stiamo davvero vivendo “forme di vita” che fino a qualche mese fa non potevamo immaginare.

Con questa edizione straordinaria, prende il via un percorso di attività online che accompagnerà la grande comunità del Salone, editori e lettori, all’edizione autunnale.

«Il Salone del libro – sottolineano il presidente della Regione Alberto Cirio e l’assessore alla Cultura Vittoria Poggio – è uno degli eventi a cui il Piemonte e l’Italia sono più legati. Non poterlo vivere in questi giorni ci ricorda che quella che stiamo affrontando è una situazione straordinaria, come straordinaria sarà questa edizione del Salone. I libri da sempre sono memoria delle nostre radici e sentinella del nostro futuro. Voce di tutti i mondi possibili».

«Il Salone del Libro è e resterà un patrimonio culturale della nostra città, indipendente dalla modalità e dalla forma in cui esso si svolgerà, e ringraziamo il direttore Lagioia con tutto il suo gruppo di lavoro per l’impegno profuso nel realizzare un’edizione straordinaria ricca di stimoli e di partecipazioni di prestigio», affermano la sindaca di Torino Chiara Appendino e l’assessora alla Cultura, Francesca Leon.

Nicola Lagioia, direttore del Salone del Libro di Torino, spiega com’è nata l’idea dell’edizione extra sul web della manifestazione: «Nel dolore la consapevolezza, nell’amore la conoscenza. Qualche giorno fa, in una delle ore più buie, confuse e dolorose per il nostro paese e per il mondo intero, il gruppo di lavoro del Salone Internazionale del Libro di Torino ha fatto un sogno: riunire alcune delle migliori menti del pianeta per ragionare insieme su ciò che sta accadendo. Abbiamo cominciato a contattare prima timidamente, poi con sempre maggiore convinzione gli interlocutori: le risposte sono state entusiastiche. Il nostro, ci siamo resi conto, era un sogno condiviso».

«Così, dal 14 al 17 maggio, ci daremo ancora una volta appuntamento intorno al focolare del Salone del Libero. Nel nome della solidarietà, della condivisione, dell’amicizia. Se faremo scattare in noi quell’antica scintilla, ne sapremo molto di più, e allora sapremo anche di avere un futuro», sottolinea Lagioia.

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