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Top five: le cinque serie tv Netflix viste durante il lockdown

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Se noi comuni mortali abbiamo perso molto a causa del Coronavirus, c’è chi di questa sciagura ne ha creato fortuna. Il caso appartiene a Netflix. Sono stati infatti registrati 15,8 milioni di nuove sottoscrizioni e il valore delle azioni dall’inizio della crisi è cresciuto di oltre il +30%.
Netflix lo sa che però l’incremento potrebbe essere temporaneo, anzi si aspetta un declino delle audience e degli abbonamenti man mano che il lockdown sarà allentato.

Questa notizia, mi ha fatto pensare alla creazione di una nuova top five: le cinque serie tv Netflix che ho visto durante il lockdown.

Anche qui come nella top five narrativa per bambini non ho seguito un ordine di gusto, bensì cronologico, perché si, cari miei, è come pensate: vi sto semplicemente raccontando, in ordine temporale, quello che ho visto da inizio marzo fino ad oggi.
Solo che queste top five sono così stra utilizzate sul web (e per qualsiasi cosa): dai 5 modi per utilizzare il sedano, ai cinque metodi per capire se il tuo ex ti fa ancora oggi le corna che mi sono detta: “Ma si va! Mi converto anche io ai magnifici cinque!”

E allora pronti per questa nuova top five: le cinque serie tv Netflix che ho visto durante il lockdown?

Alla numero cinque di questa top five c’è:

Locke & Key lock and kay poster's Netflix

Presa dall’omonima serie comics di Joe Hill e Gabriel Rodriguez, debutta su Netflix il 7 febbraio del 2020. Siamo alla prima stagione composta da dieci episodi.
La storia è incentrata su tre fratelli che insieme alla madre si trasferiscono in una piccola cittadina, dopo che il padre è stato ucciso brutalmente. I quattro vanno a vivere nella casa ereditata dalla famiglia del padre: una casa grande, antica e piena di chiavi misteriose. Ogni chiave ha delle proprietà magiche che possono conferire poteri o portare in altre dimensioni.

I tre fratelli iniziano questo viaggio tra il fantastico pauroso (qualcuno l’ha definito horror, ma sinceramente trovo solo una preparazione al genere) e ognuno affronterà questa avventura in modo diverso in base all’età, al carattere e a come vive il trauma della morte del genitore. Verranno a conoscenza dell’oscuro passato del padre che in vita aveva cercato di tenere lontano la sua famiglia da quella casa.
La serie è fatta bene, rispetta il comics immaginifico e per 10 puntate riesce a tenere lo spettatore in suspense nella scoperta del grande potere di queste chiavi, nella lotta contro il cattivo, un potente demone che vuole impossessarsi di tutte le chiavi per diventare il padrone incontrastato.

Alla numero foor (che si scrive come si legge) troviamo:

Atypicalatypical poster's Netflix

Nelle tre stagioni saremo accompagnati da Sam: un adolescente autistico e dalla sua cerchia di amici e familiari. Cosa vuole Sam? Riuscire a vivere una vita normale come tutti: andare all’università, innamorarsi e creare dei legami amicali. Ci riuscirà? E che ruolo avrà l’appoggio della sua famiglia e della terapeuta? Cosa significa al giorno d’oggi avere la sindrome di Asperger?

Il numero tre appartiene a:

Girlbossgirlboss poster's Netflix

Nell’unica stagione prodotta contenente 13 puntate, viene raccontata la storia di Sophia: anticonformista, originale con una forte passione per la moda. Si veste nei mercatini vintage e non riesce a fare durare un lavoro oltre una stagione.
La sua forte passione per i vestiti vintage la spingerà ad aprire un profilo Ebay e vendere gli articoli all’asta. Riscontra, anche se non con pochi problemi, così tanto successo da arrivare ad aprire e vendere i vestiti sul suo sito web.
La vicenda si basa sulla biografia di Sophia Amouroso, fondatrice del colosso Natsy Gal, sito web specializzato nella vendita di abbigliamento per giovani donne, prima che lo cedesse ad altri imprenditori. Come sottolineano prima di ogni puntata: “quanto segue è liberamente basato su fatti reali…molto liberamente” e a me questo liberamente è piaciuto.

Al numero due si posiziona:

Unbreakable Kimmy Schmidtposter Unbreakable Kimmy Schmidt

Una sitcom tremendamente demenziale. La storia è quella di Kimmy Shmidt che per 15 anni vive con altre tre ragazze in un bunker perché rapita da un reverendo pazzo che fa credere alle ragazze la fine imminente del Mondo.
Liberate dal bunker, Kimmy decide di volersi riappropriare degli anni perduti e di vivere la sua vita nella Grande Mela.

Conosce Titus Andromedon, coinquilino gay con il sogno di diventare un famoso artista di Broadway, Lillian Kaushtupper la proprietaria di casa schizzata, rivoluzionaria e sessantottina, lotta affinché il quartiere rimanga malfamato e Jackie Lynn ricca ereditiera che ha realizzato il suo sogno americano (sposare un ricco uomo, non lavorare e farsi di botox).
Jackie in realtà è un’indiana d’America che inizialmente rinnega le proprie origini ma che finirà per abbracciarle totalmente.
Anche se demenziale in realtà Unbreakable Kimmy Schmidt è una serie con sfondo femminista, pieno di riscatti personali; c’è crescita nei protagonisti durante la storia e non si può non affezionarsi ai personaggi.

Chiudiamo così la fase uno che coincide con il primo posto con:

UnorthodoxUnorthodox poster's Netflix

Mini serie composta da 4 puntate basata sull’autobiografia di Deborah Feldeman Ex ortodossa. Il rifiuto scandaloso delle mie radici chassidiche (Unorthodox:The Scandalous Rejection of My Hasidic Roots).
Una serie toccante e commovente che tratta della rigidità patriarcale del culto ebraico e lo fa attraverso la storia di Esther Shapiro, detta Esty, una diciannovenne che va a nozze con un matrimonio combinato. Esther vivrà così male il matrimonio da scappare a Berlino, dove vive sua madre….

Finisce così anche questa top five e inizia una nuova fase, cosa succederà? Continueremo a guardare solo serie tv e film o finalmente potremo riappropriarci della nostra vita?

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Spinosa come il cactus, di origini calabresi, vaga tra l'Italia e la Spagna in cerca di fortuna e si sa che la Fortuna aiuta gli audaci... che lo sia oppure no, non so dirvi, ma quello che è certo è la passione per il disegno e per le Arti in generale.