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Con la mostra di Raffaello si prova a far ripartire la cultura

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raffaello franceschini

Al passaggio delle Frecce Tricolori riparte alle Scuderie del Quirinale la grande mostra di Raffaello. La ricostruzione in Italia parte dalla cultura e dalla bellezza in cui siamo immersi. E ricordiamoci che le mascherine lasciano liberi gli occhi”.

Così twitta il Ministro dei beni e delle attività culturali e del Turismo Dario Franceschini che, nella mattina del 2 giugno, ha aperto le porte delle Scuderie del Quirinale insieme al presidente e amministratore delegato di Ales Mario De Simoni per far entrare la prima visitatrice.

Una grande mostra che tutto il mondo aspettava e che adesso riparte”, ha dichiarato Dario Franceschini, a margine della riapertura dell’esposizione “Raffaello 1520 – 1483” presso le Scuderie del Quirinale.

L’esposizione dedicata a Raffaello, inaugurata il 5 marzo ed organizzata da Ales, Scuderie del Quirinale e Uffizi, è stata sospesa per circa tre mesi a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19; ora resterà aperta fino al 30 agosto 2020, in virtù di una lunga proroga resa possibile grazie alla disponibilità e alla solidarietà delle istituzioni museali e dei collezionisti che hanno prestato le opere.

La parte difficile dell’emergenza è superata, adesso si tratta di essere prudenti e rispettare le regole, ma l’Italia può ripartire, guardando alla sua forza che è l’arte, la bellezza e la storia. Questo è un anno importante perché gli italiani potranno riscoprire i luoghi minori del Paese, i borghi, i cammini, la natura e la bellezza che rappresentano“, ha aggiunto il titolare del Collegio Romano.

Con oltre 200 opere, tra le quali 120 dello stesso Raffaello, la mostra – realizzata dalle Scuderie del Quirinale insieme alle Gallerie degli Uffizi e curata da Marzia Faietti e da Matteo Lafranconi, Direttore di Scuderie del Quirinale – rappresenta la più grande rassegna mai tentata in precedenza, con capolavori provenienti dalle più importanti collezioni e realtà museali italiane e internazionali.

Un immenso ringraziamento ai musei di tutto il mondo, ai prestatori che con la loro generosità hanno deciso di lasciare più a lungo tutte le loro opere nella mostra di Raffaello alle Scuderie del Quirinale, consentendo al maggior numero di persone possibile di visitare questa esposizione epocale e irripetibile. La mostra è al completo: ogni opera è presente“, ha commentato negli scorsi giorni il direttore degli Uffizi, Eike Schmidt.

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