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Top Five: ecco cosa devono leggere assolutamente i bambini

Top Five di libri e fumetti di diverso genere da leggere assolutamente. Oggi inizio con la Top Five delle letture per bambini.

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La top five narrativa per bambini

Dato che nessuno mi ha citata su facebook per fare la classifica dei libri che leggo, ho deciso di stilare la mia personale Top Five di libri e fumetti da leggere assolutamente. Oggi iniziamo con:

La Top Five della narrativa per bambini

Ho scelto quelle storie che avrei voluto ascoltare prima di addormentarmi quando ero piccola. Ebbene si! Questi libri li ho letti da adulta; alcuni di questi non erano stati scritti, forse solo pensati quando ero bambina! Mentre ragionavo sulle date di pubblicazione dei testi, ho deciso che questa Top Five non andrà in ordine di gusto bensì per anno di prima pubblicazione e così mi evito la patata bollente sul “e come ti faccio a mettere al quarto posto, però è pur vero però che questi altri libri…” e roba così.
Ma bando alle ciance. Inventiamoci un gingle e partiamo con il numero cinque della Top Five.

 

Al quinto posto troviamo:

 La grande invasione degli orsi in Sicilia (1945) – Dino Buzzati

Lorenzo Mattotti c’ha fatto un film di animazione l’anno scorso.
La storia è quella di un popolo di Orsi che vive tra le montagne. Ma dato che il cibo inizia a scarseggiare e il figlio del Re viene rapito, gli Orsi decidono di scendere a valle e invadere la Sicilia. Tra mille peripezie, gli Orsi diventano padroni della Sicilia e ben presto iniziano a comportarsi come gli uomini più corrotti.
Solo il ritorno alle vecchie montagne assicurerà loro felicità e vita tranquilla. Una favola bizzarra, illustrata dallo stesso Buzzati che prova a raccontare come la vita più semplice è in realtà quella più grata, nonostante le difficoltà che possano appartenergli.

 

Il numero iv – fantastico Sio –  della Top Five spetta a:

 Momo alla conquista del tempo (1974) – Micheal Ende

L’autore è lo stesso de La storia infinita.Perché non ho citato quel libro? Semplice: la Storia Infinita rappresenta uno di quei rari casi in cui il film è molto più bello del libro. Quindi nella top Five la segnalazione è per Momo: una bambina del tutto diversa. Lei vive nelle rovine di un teatro dismesso. Tutti le vogliono bene, fino al giorno in cui I signori Grigi – uomini con delle bombette in testa e che fumano sigari – non iniziano a corrompere gli abitanti del paese attraverso il guadagno e il lavoro. Solo un adulto non cadrà nella trappola dei Signori Grigi e aiuterà Momo e i suoi amici a salvare gli altri abitanti. Una bellissima metafora che introduce il Capitalismo e l’importanza del tempo, una risorsa potente che non dovremmo cedere a nessuno, mai!

 

Urca siamo già a metà classifica. Il terzo posto spetta a:

 Occhio del lupo (1984) – Daniel Pennac

La trama? Racconta della nascita di una grande amicizia tra un lupo cieco da un occhio rinchiuso in uno zoo e un bambino in visita. E questa amicizia nasce tra i racconti delle esperienze del Lupo cresciuto nei campi innevati e del bambino circondato dai colori caldi e ridenti dell’Africa.

Ma questo libro non sono solo io a consigliarlo.
Questo Natale volevo regalare a mio nipote di 9 anni un libro da leggere. Niente videogiochi o giochi costosissimi. Apro e chiudo subito parentesi: ma quanta tristezza c’è nel vedere giochi così costosi dove non tutti i bimbi possono giocarci, perché non tutti i genitori possono permetterseli? É assurdo che un gioco costi dai 40 euro in su, e un videogioco dai 50 euro in su. Quest’anno non potevo permettermi di spendere tanto, e non volevo dare da mangiare a questa macchina infernale! Ragion per cui scelsi questo libro. Non ero molto convinta che l’avrebbe letto. Certamente non reggeva il paragone con l’ultimo videogioco appena sfornato. Eppure con mio grande stupore, mio nipote mi disse: “Zia! L’ho letto tutto d’un fiato! È bellissimo!”
Queste si che sono le reali soddisfazioni.

 

Number twooo di questa classifica appartiene a:

 Skellig (1998) – David Almond

Skellig è la storia di un bambino che trasferitosi da poco in una nuova casa, vive con delle grosse turbolenze familiari: una sorellina nata prematura sospesa tra la vita e la morte; una mamma costantemente in Ospedale e un padre che cerca di ristrutturare la casa vecchia e pericolante dove prima ci abitava e c’è morto un signore anziano. Nel garage diroccato, che il padre non vuole restaurare, Micheal trova un essere metà umano metà uccello di nome Skellig. Il ragazzino insieme a Mina, la nuova vicina di casa, aiuteranno Skellig a guarire e con esso guarirà anche la piccola sorellina.

 

E arriviamo così al podio di questa Top Five. Il primo posto è di:

 Margherita dolcevita (2005) – Stefano Benni

A dire la verità non ricordo bene la trama, ma un libro che inizia con questa dedica, che ancora oggi ricordo: “Dentro un raggio di sole che entra dalla finestra, talvolta vediamo la vita nell’aria. E la chiamiamo polvere” merita di essere letta, merita il primo posto, anche se fortuito.
Margherita è una ragazzina non tanto bella e nemmeno molto brava a scuola ma a lei questo non interessa, vive di fantasie e dei racconti del nonno. Le piace la natura e la vita semplice di campagna che conduce.
Da un giorno all’altro però nuove case vengono costruite, tutte uguali, più moderne; altri interessi, altri modi di vivere sopraggiungono. Sarà Margherita, la sua fantasia e la sua personalità a proteggere la casa in cui abita e la sua famiglia.

Siamo giunti alla fine di questa Top Five. Avrei voluto inserire altri testi ma poi mi dilungavo, invece così chissà farò una Top Five – lato B che contiene altre cinque storie?
Proprio come nelle musicassette o nei vinili? Mi piace l’idea. E a voi è piaciuta questa Top Five?

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Il Cactus Verde
Spinosa come il cactus, di origini calabresi, vaga tra l'Italia e la Spagna in cerca di fortuna e si sa che la Fortuna aiuta gli audaci... che lo sia oppure no, non so dirvi, ma quello che è certo è la passione per il disegno e per le Arti in generale.