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Color Fest piu’ forte di tutto: ecco l’ottava edizione

Ottava edizione per il Color Fest che si trasferisce a dieci minuti da Lamezia Terme. Edizione con attenzioni Covid che non ferma la musica.

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color fest 2020

Ritorna il Color Fest. Più forte del lockdown, più forte del Covid, più forte di tutto. Certo, sarà una edizione diversa ma non per questo meno speciale.

Color Fest edizione 2020, la numero 8

“È tempo di scaldare i motori per una nuova edizione del Color Fest – scrivono gli organizzatori – appuntamento imperdibile nella mappa dei festival a sud, che non rinuncia alla sua edizione 2020, nonostante le non poche difficoltà e limitazioni dell’intero comparto musicale post lockdown”.

L’ottava edizione del Color Fest si farà, in una cornice completamente immersa nel verde e nel pieno rispetto delle prescrizioni di distanziamento e sicurezza, il prossimo 12 e 13 agosto.

Un nuovo spazio “green”

Ad accogliere il Color Fest saranno quest’anno gli spazi green dell’Agriturismo Costantino (Maida in provincia di Catanzaro), location situata a 10 minuti da Lamezia Terme e vicina all’Autostrada del Mediterraneo, in cui sarà per l’occasione allestita una doppia area: una dedicata ai live e una vasta zona verde da picnic dove potersi sdraiare e rifocillarsi, ascoltando presentazioni, set acustici e dj set.

Color Fest Ricomincio da te

“Ricomincio da te” questo il nome scelto per l’edizione 2020 dall’associazione Che cosa sono le nuvole Aps, motore trainante del festival.

“ll cuore ha ricominciato a battere qualche settimana fa – scrivono gli organizzatori – quando ci siamo resi conto che potevamo e dovevamo provarci, per gli artisti, per i tecnici, per tutti voi. Ma, dopo gli ultimi mesi, il cuore da solo non sarebbe bastato”.

“Per questo ci siamo fatti accompagnare dal cervello – spiegano – nello studio delle direttive del Governo in Materia di Sicurezza (che verranno tutte rispettate), nella scelta della location (che ci permette di offrirvi una due giorni di musica immersi nel verde), nell’organizzazione degli spazi e degli ingressi”.

Cuore e cervello

“Ricominciamo, quindi – aggiungono i componenti dell’associazione – Dal cuore e dal cervello. Non vogliamo solo condividere con voi il nostro entusiasmo, ma iniziare a portarvi passo passo dentro un’edizione sicuramente speciale del Color Fest. Dentro quella magia che va avanti da otto anni e che adesso vi chiediamo di costruire insieme a noi. Col cuore e col cervello!”.

Prima data del Color Fest: 12 agosto

Due giorni di tramonti, concerti intimi e musica immersa nel verde.

Si parte il 12 agosto con Dimartino e Colapesce, due cantautori di razza, freschi di uscita discografica con “I mortali” , un disco che è già un piccolo cult, perla di cantautorato raffinato e mai banale.

Festeggiano i rispettivi dieci anni di carriera solista, Antonio e Lorenzo, con un album di inediti a quattro mani, che indica la strada a un nuovo modo di fare pop in Italia: un connubio tra melodia e ricercatezza, romanticismo mai banale, attenzione verso la parola cantata.

Oltre Dimartino e Colapesce

Insieme a loro nell’area concerti: Laura Agnusdei, sassofonista e musicista elettronica bolognese, ora di stanza in Olanda. Il  progetto solista esplora le possibilità della composizione elettroacustica, creando paesaggi sonori all’interno dei quali il sax rimane la principale voce narrante.

Poi i nuovi supereroi dell’indiepop di ultima generazione da milioni di stream su Spotify: i Legno e il set di uno dei due vincitori del “Color Fest Contest” Toru, toscano classe ‘93. Ha un approccio poetico alla forma canzone, pieno di ispirazioni letterarie e cinematografiche con un gusto contemporaneo verso l’elettronica.

Nell’area picnic showcase di Praino, Marinelli, Bars Bars Bars e Yosonu.

Seconda data del Color Fest: 13 giugno 

Il 13 agosto arriva una leggenda della musica d’autore italiana: Flavio Giurato, paroliere di culto e cantautore outsider che ha attraversato senza guinzaglio il panorama indipendente e non solo. Ha consegnato pietre miliari al pubblico quali “Il tuffatore” e mantiene credibilità nel presente con dischi attualissimi e acuti.

Sul palco insieme a Flavio Giurato, Giovanni Truppi interprete di assoluta sensibilità, alla vecchia maniera, un’isola felice per gli amanti della musica d’autore, uno dei più apprezzati cantautori italiani emersi negli anni Dieci.

Oltre Giurato e Truppi

Ci sarà anche Fadi soulman afro-romagnolo, fra le giovani leve più fresche e interessanti, che porterà sul palco del Color il suo viaggio musicale dalla Romagna ad Owo, un condensato di positive vibes fra Africa e Riviera.

E ancora il piano, la voce, i sintetizzatori e quel pizzico di follia che fanno di Pop X, un progetto riconosciuto e riconoscibile che porterà un live ipnotico in piano solo.

Infine Le Cose Importanti, band insieme a Toru vincitrice del “Color Fest Contest”, combo dalle sonorità post-rock di grande impatto dal vivo.

Celebrando i Camillas

la presentazione insieme a Ruben del libro “La musica del futuro”, un testo prezioso vista la recente scomparsa di Mirko Bertolucci che ripercorre il percorso di una delle band più interessanti e sperimentali in Italia: i Camillas.

Nell’area picnic showcase di Al The Coordinator, Piove e Mivà e dj set di Fabio Nirta.

Il Color Fest si caratterizza anche per le sue grafiche. Quella di questa edizione (che vedete in alto nell’articolo), è un progetto grafico a cura di Annarita Costanzo e Marianna Cortese.

Compra qui i biglietti del Color Fest 2020

Un’edizione che si preannuncia in questo 2020 ancora più speciale, in cui far risuonare la musica ancora più forte. Per chi non vuole farsela scappare, può comprare i biglietti qui.

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