Home Musica Elezioni americane, Kanye West: “Lo faccio per vincere!”

Elezioni americane, Kanye West: “Lo faccio per vincere!”

169
CONDIVIDI
eleziioni

“Faccio sul serio, lo faccio per vincere!”, quanto affermato da Kanye West ai microfoni di Forbes in una esclusiva intervista lo scorso 8 luglio in vista delle elezioni di novembre 2020.

Il rapper di Atlanta rivela numerosi dettagli della sua campagna presidenziale in una intervista dedicata con Forbes.

In particolare, Kanye West ha affermato che parteciperà alle elezioni presidenziali americane 2020 con un gruppo novizio guidato da Elon Musk, il Birthday Party:” […] perché quando vinceremo sarà il compleanno di tutti “.
A Musk avrebbe anche proposto di guidare il programma spaziale, qualora vincessero le elezioni.

Intanto, come vicepresidente, Kanye West, avrebbe già scelto la sconosciuta Michelle Tidball, una predicatrice del Wayoming, dove West possiede un ranch.

Tutto questo potrebbe sembrare pura follia, l’episodio di qualche serie tv dove due amici sono in combutta per arrivare a governare il Paese, usando le affermazioni di Kanye West, con la strategia usata nel Wakanda in Black Panther.

“Darò via il mio nuovo disco gratuitamente”, dice West a proposito del suo nuovo album, ponendo fine a ogni speculazione legata a fini di marketing per la sua immagine.

kanye west elezioni
Kanye West

Sugli avversari

Riguardo a Donald Trump, Kanye West sostiene che si è levato il cappellino rosso e che ha perso la fiducia nel presidente dopo aver contratto il Coronavirus a febbraio.
Continua poi affermando che non dirà altro contro l’amico Trump:” Non sto dicendo che Trump è nel mio percorso, dico che forse potrebbe esserne una parte. Ha avuto il mio pieno supporto perché è stato l’unico presidente ad aver coinvolto Dio nel dibattito politico. Correrei come repubblicano se Trump non fosse lì. Corro come indipendente perché lì c’è Trump.”

Sorte diversa spetta invece al democratico Joe Biden e, infatti, West afferma: “L’America ha bisogno di persone speciali. Obama è speciale, Trump è speciale, Kanye West è speciale…Bill Clinton è speciale. Joe Biden? Lui non è speciale.”.
Prosegue, poi, dicendo:” Supporre che un nero debba essere democratico è una forma di razzismo, un esempio di supremazia bianca sulla comunità nera. I democratici mi hanno minacciato dicendomi che se avessi votato Trump, la mia carriera musicale sarebbe finita. Per questo motivo non ho mai votato. La loro logica dice che se un uomo nero non vota per loro, allora non è nero.”

Sulla campagna e le elezioni

Si sbilancia poi sul tema vaccini, definendoli il segno della bestia:” Tanti nostri bambini che vengono vaccinati rimangono paralizzati. Quindi quando dicono che il modo in cui cureremo il Covid-19 è con un vaccino, sono estremamente cauto. Chi dice il contrario ha il diavolo dentro.”
Riguardo la politica estera non ha ancora una opinione, così come sul tema tasse e sostiene con “umiltà” che gli mancano ancora pezzi del puzzle.
Inoltre, riguardo al Planned Parenthood e al tema dell’aborto dice di essere pro-vita perché vive seguendo la parola della Bibbia e si dichiara essere contrario alla pena di morte.

L’intervista prosegue con qualche domanda sul Black History Month definito da West come un processo bello, edificante, divertente e creativo, che dimostra quanto l’America sia grande. Sul tema della brutalità della polizia, Kanye West dichiara di voler abolire leggi che non hanno senso, facendo riferimento al caso George Floyd.

Le altre priorità, menzionate da Kanye West, nell’intervista su Forbes fanno riferimento all’eliminazione delle sostanze chimiche dai deodoranti e dentifrici perché allontanerebbero dal servire Dio, l’apertura della NBA alla Cina e al resto del mondo, il focus sull’America a discapito della politica estera e il ripristino della preghiera nelle scuole al fine di ridurre l’uso di droghe e gli omicidi.

Le statistiche

È una sfida a quattro quella delle prossime elezioni presidenziali americane, che vedono contendersi la guida del Paese il repubblicano Donald Trump, il democratico Joe Biden e gli indipendenti Kanye West, Brock Pierce, la libertaria Jo Jorgensen e il verde Howie Howkins.

Dopo i fatti del 2016, le accuse per il caso Ucraina, l’emergenza Coronavirus e il caso Floyd, i sondaggi iniziano a farsi preoccupanti per il tycoon Donald Trump, nonostante i bookmakers lo diano ancora favorito.
Tuttavia, stando ai risultati di www.270towin.com sembrerebbe che i democratici siano in vantaggio sui repubblicani con uno scarto di 77 voti. Infatti, nell’ultimo sondaggio pubblicato a fine giugno da Usa Today, il democratico Joe Biden possiede un consenso del 46% rispetto al 37% di Donald Trump, con ben 9 punti di stacco.

Saranno dunque ancora una volta gli stati indecisi, evidenziati in grigio sulla mappa, a fare l’ago della bilancia. La Florida, ad esempio, con i suoi 29 grandi elettori, potrebbe rivelarsi ancora una volta decisiva.

Commenti Facebook
CONDIVIDI
Pierpaolo Manfredi
Pierpaolo Manfredi, diplomatosi presso il Liceo Classico "Giuseppe Garibaldi" di Castrovillari, e attualmente studente universitario, ha da sempre raccolto stimoli intellettuali dai vari settori della società traducendoli in scritti di varia natura. Negli anni del Liceo ha contribuito con diversi articoli sul giornale scolastico ed ha avuto esperienze con La Repubblica on-line grazie al progetto di alternanza scuola-lavoro. Attualmente collabora con diverse riviste culturali italiane, tra cui Il filo rosso, con sede a Cosenza, e L'isola che non c'era, con sede a Milano. Oltre che in italiano, parla e scrive correntemente in inglese e francese.