Home Cinema Nino Manfredi visto dagli occhi del figlio Luca su Sky Arte

Nino Manfredi visto dagli occhi del figlio Luca su Sky Arte

155
CONDIVIDI
nino manfredi - cinema

Sky Arte celebra i 100 anni dalla nascita di Nino Manfredi che ricorrono proprio oggi. Il canale tematico della piattaforma Sky ricorda il celebre attore con un docufilm dal titolo “Uno, nessuno, cento Nino”.

Il 22 marzo 1921, in un antico borgo della Ciociaria, nasceva Saturnino Manfredi, meglio noto come “Nino”.

Un ragazzino molto vivace e un po’ ribelle, che diventerà uno dei pilastri della commedia all’italiana.

Il film-documentario Uno, nessuno, cento Nino, scritto e diretto dal figlio dell’attore, Luca Manfredi, in onda su Sky Arte proprio questa sera, ne racconta l’affascinante percorso di vita, soprattutto attraverso una testimonianza inedita dell’artista stesso, trasmessa a Luca in una lunga intervista pochi anni prima della scomparsa.

Ritratto biografico di Nino Manfredi

Un ritratto biografico del ragazzino di campagna che si fa uomo a Roma durante il fascismo, sfuggendo miracolosamente alla tubercolosi, e poi dell’avvocato “mancato” che scopre casualmente di avere una vocazione per la recitazione, si iscrive all’accademia d’arte drammatica Silvio d’Amico e diventa uno dei più grandi attori italiani del dopoguerra.

In Uno, nessuno, cento Nino la figura di Nino Manfredi è descritta dalla sua famiglia, (la moglie e compagna di tutta la vita Erminia, le figlie Roberta e Giovanna, i nipoti), e dallo sguardo del figlio, regista e sceneggiatore, cresciuto accanto a un padre dalle molte sfaccettature.

Chi racconta il grande attore

Questo grande ritratto biografico è arricchito dalle parole di amici, registi e colleghi, e dalle voci di chi per le più varie ragioni si lega alla storia di vita di Nino: Elio Germano, Edoardo Leo, Massimo Ghini, Nancy Brilli, Enrico Brignano, Johnny Dorelli, Walter Veltroni, Massimo Wertmüller, Lino Banfi.

Nel documentario sono presenti interviste di repertorio, filmini privati e contributi che risalgono agli anni Cinquanta, spezzoni di film, serie tv, commedie teatrali e musicali, spot pubblicitari, fino alle frequenti esibizioni canore, che divertivano molto Nino Manfredi, come l’indimenticabile Tanto pe’ canta’ di Ettore Petrolini, a Sanremo.

Commenti Facebook